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The Prodigal Son: Pope Gregory XVI and a Wayward Priest

  • CHRISTOPHER KORTEN (a1)

Abstract

This article deals with the evolving attitude of Mauro Cappellari (later Pope Gregory XVI) towards the extraordinary case of a capricious priest, Calogerá Biondi, caught up in an illicit marital affair in Constantinople. Given the fragile state of the Armenian Catholic Church in the Ottoman Empire in the 1820s, and the potential firestorm that could be set off if the couple's story came to light, Cappellari lobbied the Curia to release Biondi from his spiritual obligations and countenance the marriage. Once elected pope in 1831, he would overrule his predecessor's decision that denied them this union. Cappellari's pragmatic approach to this case stands in stark contrast to the overwhelming perception of him within the historiography as sternly doctrinaire.

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1 ‘[C]onfinato a dover piangere li suoi peccati in ristretto Convento de’ Cappuccini, e che la donna e li figli li consegnerà nelle mani della Santità Vra [Vostra]’: Calogerá Biondi to Pope Leo xii, 10 Oct. 1828, ACDF, DV, n. 120ff.

2 ‘La Santità di Nostro Signore mi comanda di far pervenire senza ritardo in mano di Vostra Eminenza Reverendissima la quì acclusa Lettera venutagli cola posta di oggi da Costantinopoli. Il S. [Santo] Padre desidera che Vostra Em'za R'ma [Eminenza Reverendissima] n'esamini il contenuto per quindi tenerne seco Lui proposito’: Leo xii to Cardinal Mauro Cappellarii, 10 Nov. 1828, ibid.

3 ‘Scrissi pertanto a Mgr [Monsignore] Vescovo di Girgenti pregandolo genericamente di somministrarmi tutte quelle notizie che egli avesse e potesse avere intorno a un tale soggetto, senza però punto indicargli il motivo di tali ricerche’: Cappellari opinion and letter to Leo xii, Jan. 1829, ibid.

4 Ibid.

5 For example, Chadwick, Owen wrote that ‘Gregory xvi, because his doctrine of the papacy was so high, had not the reputation of a realist’: A history of the popes, 1830–1914, Oxford 2002, 48. One recent exception, in the Belgian context, is Viaene, Vincent, Belgium and the Holy See from Gregory XVI to Pius IX (1831–1859): Catholic revival, society, and politics in 19th century Europe, Leuven 2001.

6 On the Sebregondi mission see Reinerman, Alan, Austria and the papacy in the age of Metternich, ii, Washington, DC 1989, 136–45.

7 ‘[L]a pretesa moglie … come fratello e sorella’: Cappellari opinion and letter to Leo xii, Nov./Dec. 1828, ACDF, DV, n. 120.

8 ‘Ho ricevuto la lettera che L'Eminenza Vostra mi ha fatto’: marquis di Gropallo to Cappellari, 26 Apr. 1830, ibid.

9 ‘A questa proposito prendo la libertà di suggerire all'Em'a V'ra [Eminenza Vostra] di dare le disposizione onde si agisca massimamente colla Donna di tutta la possibile dolcezza per essere Essa senza colpa, e per darle sempre maggiori prove che ha scelto mettendosi in viaggio il buon partito, credo che verranno da ciò molti vantaggi’: ibid.

10 Palmer, Alan, The decline and fall of the Ottoman Empire, New York 1992, 86.

11 Cappellari to Tomasso Bernetti, 21 June 1828, ASV, SS, EM, Est., vol. 404, folder 4. The government of Turin also provided 2000 scudi.

12 Cappellari circular letter, 13 Sept. 1828, Autographs of Popes, BL, ms 21517, fo. 54, and Cappellari to Francesco Tiberi, 7 Feb. 1829, ASV, Archivio della Nunziatura di Madrid, folder 282. The Church in Naples too provided assistance.

13 The French ambassador, Louis de Saint-Aulaire, to Cappellari, 18 Apr. 1830, ASV, SS, EM, Est., vol. 404, folder 4. See also Cappellari to Giulio Maria Della Somaglia, 7 June 1828 (Russia), vol. 597, folder 12.

14 The papal nuncio to Vienna, Ugo Pietro Spinola, to Cappellari, 17 Sept. 1828, and Paris nuncio (Luigi Lambruschini) to Cappellari, 9 Apr. 1830, ASV, SS, EM, Est., vol. 404, folder 4.

15 Guiseppe Albani to Cappellari, 16 Mar., 8 May 1830, ibid. See also Cappellari to Albani, 24 Feb. 1830, vol. 532 (1830).

16 Bertoli, Bruno, ‘Clero e popolo tra santità e peccato’, in Bertoli, B. and Barcham, William L. (eds), La Chiesa di Venezia nel Settecento, Venice 1993, 3987 at p. 43.

17 Boghos L. Zekiyan, ‘Il monachesimo mechitarista a San Lazzaro e la rinascita armena del Settecento’, ibid. 221–48 passim.

18 Ibid. 228–9.

19 Dublin Review vii (Aug., Nov. 1839), 336.

20 Giblin, Cathaldus, ‘Papers of Richard Joachim Hayes’, Collectanea Hibernica xxx (1988), 55119 at p. 86.

21 Nurikhan, Minas, Il servo di dio Abate Mechitar: fondatore dei PP. Mechitaristi (Padre Armeni Benedittini) di Venezia, di Vienna; sua vita e suoi tempi, Venice 1914, 20–1: http://archive.org/details/ilservodidioabat00nuri, accessed 21 Sept. 2012.

22 Dublin Review vii (Aug., Nov. 1839), 336.

23 von Hurter, Friedrich, Aus dem Leben des Hochwürdigsten Herrn Aristaces Azaria, Doktors der Theologie, Generalabtes der Mechitharisten-Congregation, Vienna 1855, 106–10.

24 ‘Circa l'affare degli Armeni di S. Lazaro abbiamo preso l'affare … col Pad. Ab. [Padre Abate] Capellari col massimo impegno, io parlai a lungo col Card. Litta, che mi senti volentieri, gli citai il P. Ab. Capellari, come informato a pieno di tali materie’: G. Zambis to P. Zurla, 11 Feb. 1825, St Gregory papers, BNR, folder 91, letter 281.

25 Ibid. Cappellari had a special spiritual attraction to relics, often attempting to acquire them earlier in his career: Giabbani, Anselmo, ‘L'ambiente monastico di don Mauro Cappellari’, in Miscellanea historiae pontificiae, Rome 1948, xiii. 185200 at pp. 190, 199.

26 ‘Il caso è qui ancora secreto per rapporto alla condizione, e alle personali circostanze dello stato di entrambi, e sarebbe a desiderarsi che non si pubblicasse; ed esso è singolarissimo, e direi prodigioso, e assai delicato, interessantissimo ed urgentissimo’: Cappellari to Pius viii, July 1830, ACDF, DV, n. 120.

27 Minutes of a meeting of five members of the Holy Office,12 Aug. 1830, ibid.

28 Ibid. and ‘Nell'anno 1830 L'Emo Cardinale Prefetto’ at fo. 3.

29 Minutes of a meeting of five members of the Holy Office,12 Aug. 1830, ACDF, DV, n. 120.

30 Castruccio Castracane to Cappellari, 22 Dec. 1830, ibid. n. 120ff.

31 Ibid.

32 Minutes of a meeting of five members of the Holy Office, 12 Aug. 1830, ibid.

33 ‘[M]i sono permesso di supporre il caso che voglia essa rimanere nel Maomettismo. Se le si togliessero i Figli, come offerti dal Padre, in quali forse disperati scenari la medesima non darebbe? Se volesse tornarsene Turca qual venne in Costantinopoli, chi potrebbe impedirglielo? Tornandovi poi, o coi figli, o senza figli, per giustificare la sua partenza, e farsene presso i suoi Maomettani un merito per il seguito ritorno, quali calunnie non sarebbe capace inventare a danno della Religione, cioè di tradimento per parte del supposto marito, di vessazioni e sevizie per parte della Santa Sede onde indurnela al Cristianesimo, e di vittoriosa costanza per parte sua in rimaner fedele al Maomettismo. E qui non omisi di esporre a Sua Santità i miei timori, che tali calunnie possano trovar credito preso il Gran Turco, e possano perciò intorbidar l'affare degli Armeni Cattolici dell'Impero Ottomano’: Cappellari to Pius viii, 16 Aug. 1830, ibid.

34 ‘In appoggio del parere per la dispensa, ho proposito nell’aspetto il più commovente ai riflessi del Santo Padre il caso possibile, che la Donna, vedendo di non potersi unire in legittimo matrimonio con esso Biondi, ricusi di farsi Cristiana, e, o mandi ad effetto la minaccia di trovar modo di abbreviarsi la vita, per non sopra solvere alla da essa imaginata diffamazione di disonoratezza, e preveda di ritornarsene in Costantinopoli co’ suoi figli. Non ho mancato quindi di ripetere a Sua Beatitudine ciò, che dissi agli Em'i [Eminenti] della Suprema, cioè, che la Donna, quantunque presentemente benissimo disposta al Battesimo, è però ancora Turca, e che perciò sarebbe a temersi, che l'insuperabile opposizione della legge Ecclesiastica alla Effettuazione del divisato matrimonio, non facesse in lei un urto troppo violento, da cui lasciasse trasportarsi a parimente violente funestissime risoluzioni’: ibid.

35 Castracane to Cappellari, ibid.

36 ‘[S]timolata dalla compassione per la perdita di sei anime, specialmente degl'innocenti fanciulli, e considerando che il ritorno di costei in patria, come ad alte grida domandava, avrebbe potuto eccitare un nuovo irritamento contro il cattolicismo presso quel governo sempre barbaro’: ibid.

37 ‘Io mi trovo nel massimo imbarazzo, si per la qualità dell'affare’: Cappellari to Pius viii, 28 July 1830, ibid.

38 Cappellari to Pius viii, 16 Aug. 1830, ibid.

39 ‘[D]icendo, che guai se, massime in questi tempi, si accorda, ed in Italia, che un Prete prenda Moglie; si sarebbe un esempio fatalissimo di cui ne abuserebbero gli inimici del celibato ecclesiastico’: ibid.

40 Herzog, Dagmar, Intimacy and exclusion: religious politics in pre-revolutionary Baden, Princeton 2009, 2439.

41 See also Chadwick, Owen, Popes and European revolution, Oxford 1981, 109–11.

42 Herzog, Intimacy and exclusion, 29. Earlier in the century, during the Napoleonic era, 2,000 of more than 3,000 priests opted to remain in their relationships after their petitions to remain married were denied in light of the new French concordat (1801), which granted the Church control over such internal practices: Eberley, Ronald N., The unnatural law of celibacy: one married man's struggle to become a Roman Catholic priest, New York 2002, 50–1.

43 This also included Hesse, Württemburg, Bavaria and Silesia: Herzog, Intimacy and exclusion, 29.

44 Castracane to Cappellari, 22 Dec. 1830, ACDF, DV, n. 120.

45 There is a discrepancy between earlier missives telling of four children and this one reporting five. Perhaps the wife had been pregnant.

46 Minutes from a meeting of five members of the Holy Office, 12 Aug. 1830, ACDF, DV, n. 120.

47 Castracane to Cappellari, 22 Dec. 1830, ibid.

48 ‘Non varcarono però quindici giorni che il S.r [Signor] Blondini mi si presentò per chiedermi soccorso di denaro, cui senza difficoltà somministrai, ed avendogli esternato la mia sorpresa per il suo viaggio a Napoli, Egli mi rispose che la Donna abbattuta di troppo dall'eccessivo caldo a suo sollievo lo avea obligato ad andarvi, e per le spese si era espropriata di una gioia. Se questa fosse stata la vera causa sembra che non dovesse esservi difficoltà a renderne intesi i superiori con cui trattavano per avvicinarsi alla Chiesa. Ma io temo che la interpretazione data alla loro improvvisa sortita, avesse tutto il fondamento che avessero cioè idea di stabilirsi in Napoli, ovvero da colà imbarcarsi’: ibid.

49 Ibid.

50 Ibid.

51 Ibid.

52 Maurizio Benedetto Olivieri to Cappellari, 19 Aug. 1830, ibid.

53 Castracane to Cappellari, 22 Dec. 1830, ibid. It seems that neither the woman nor the children had been baptised by this time.

54 ‘Il S.r Blondini avvertito da me a portarsi da Persona penetrata nell'enormità de’ suoi falli, e non solo ha ricevuto con sdegno i miei avvertimenti, ma di più si è querelato che non si abbia abbastanza di riguardo all'opera da Lui fatta di condurre alla Fede la Donna ed i figli’: ibid. Castracane writes ‘5 children’.

55 Gregory xvi letter, ibid.

56 Cappellari to Albani, 11 June 1830, ASV, SS, EM, Est., vol. 404, folder 4. This letter also discusses more problems surrounding the appointment, including Cappellari's opposition to Nourijan. See also Cappellari to Albani, 30 Mar. 1830, and Cappellari to Pius viii, 23 May 1830, on the report of the Propaganda.

57 Cappellari to Albani, 16 June 1830 and 5 Aug. 1830, ibid.

58 le Chevalier Artaud de Montor, M., Histoire du Pape Pie VIII, Paris 1844, 221.

59 Maggioni, Giorgio, Il conclave di Gregorio XVI nel diario di Gaetano Moroni, Belluno 1995, passim.

60 Jerrold, Blanchard, The life of Napoleon III, London 1874, 160–2; Gualterio, F. A., Gli ultimi rivolgimenti Italiani: memorie storiche, Florence 1852, 334. Two other dated but standard works are Vicini, G., La rivoluzione dell'anno 1831 nello Stato romano, Imola 1889, and del Piano, R., Roma e la rivoluzione del 1831, Imola 1931.

61 ‘Il se proposait selon l'expression dont il s'est servie vers moi, s'orienter préalablement et connaître par lui-même, mais la marche rapide des évènements l'a obligé à se décider à nommer le Card. [Cardinale] Bernetti pro-S. S’: Prince Grigory Gagarin to Count Karl Nesselrode 1/13 Feb. 1831, AVPRI, 190/525/366, report 12. Gagarin is rumoured to have influenced Gregory's choice. Such a scenario is not out of the question given the close relationship that the two men enjoyed: Morelli, Emilia, La politica estera di Tommaso Bernetti: Segretario di Stato di Gregorio XVI, Rome 1953, 70.

62 Gagarin to Nesselrode, 29 Jan./10 Feb. 1831, AVPRI, 190/525/366, report 9.

63 Gagarin to Nesselrode, 6/18 Feb. 1831, ibid. report 15.

64 Gennotte's list from the 1829 conclave (HHSA, b. 37, located inside letter [n. 72] ‘Mémoire reserve rémis le 19 Fevrier 1829… de Gennotte’, fos 80–3). M. le Vicomte de Lapasse, French emissary to Naples, wrote back to Paris calling Cappellari's election a victory for the moderates: De Lapasse, Naples, to Sebastiani, Paris: Saitta, Armando, Le Relazioni diplomatiche fra la Francia e il Regno delle Due Sicilie, Rome 1966, 62, letter 29.

65 Geheimes Staatsarchiv Preussischer Kulturbesitz, Bunsen letter, 20 Jan. 1831 (‘most deserving’) and 5 Dec. 1830 (‘wisdom’ and ‘negotiations’). HHSA, b. 40, n. 185A. Heinrich Graf von Lützow to Prince Klemens von Metternich, 29 Jan. 1831. Latour-Maubourg, called Cappellari ‘“the most satisfactory candidate’” because of his ‘political and religious competence’: Reinerman, Austria and the papacy, ii. 9; Feret, La France et le Saint-Siège, ii. 448 (‘competence’). The British diplomat, Brook Taylor, in Rome in an unofficial capacity, claimed that the opposition to Cappellari centred principally around ‘his being considered too liberal’ : Taylor to Palmerston, 17 Apr. 1831, in Morelli, La politica estera, 183.

66 Kertzer, David, ‘The Montel Affair: Vatican Jewish policy and French diplomacy under the July Monarchy’, French Historical Studies xxv (2002), 265–93, esp. pp. 279–80. Kertzer, however, assigns much of the flexibility for the curial decision to Gregory's secretary of state, Lambruschini (pp. 291–2).

67 Idem, The kidnapping of Edgardo Mortara, London 1997, chs ix, xiii.

68 ‘La mente è che tutto al più possa l'Em.e Seg.o [Eminente Segretario] di Stato rispondere al Ministro di Napoli, essere stato il Calogero previa la Collazione del Battesimo alla donna, e figli abilitato con dispensa Aplica a contrarne Matrimonio, non debbano però comunicarsi affatto al Ministro le circostanze, e le cause, e sa questo stesso si senta l'oracolo di Sua Santità’: Luigi Simonetta letter, 14 Dec. 1842, ACDF, DV, n. 120.

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  • ISSN: 0022-0469
  • EISSN: 1469-7637
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